[Opera] Brani d'opera cantati

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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Waltzing Matilda il Lun 31 Mag 2010, 16:19

]
Cantastorie ha scritto:
io mi scuso delle imprecisioni e della "foga" con cui scrivo e non rileggo..perchè se rileggo, lo so perchè ho una testona compulsiva che va a scatti e rincorse, mi verrebbe in mente altro da aggiungere e ho sempre il dubbio di scrivere in modo caotico, cioè comprensibile solo da chi si regala il "tempo" per capire cosa intendo.
Quindi sono io che ringrazio chi ha il tempo/pazienza per leggere o ascoltare quel che vado inserendo amore
Canta oltre alla competenza che hai e che riesci a trasmettere, è proprio bello il modo in cui scrivi, diciamo uno stream of consciousness in cui sembra di sentire i tuoi pensieri mentre si formano, così gli stimoli moltiplicano e la lettura è proprio un piacere mi raccomando non rileggerti mai!
Quanti spunti interessanti in questo thread, bellissimo il discorso sulle Nozze di Figaro. Se vuoi mi dici qualcosa di più su Rossini? Io lo adoro, non solo il Barbiere ma soprattutto la Cenerentola, per mesi la mattina in macchina ho cantato a gola spiegata l'aria di Don Magnifico "sia qualunque delle figlie" fino a imparare le parole impresa mostruosa! Non so come spiegare l'effetto di piacere ma è travolgente nella follia in cui organizza i suoni sopra le parole, lo trovo un autore modernissimo. In spoiler il testo dell'aria Grazie ancora

Spoiler:
Sia qualunque delle figlie,
Che fra poco andrà sul trono,
Ah! non lasci, in abbandono un magnifico papà,
Già mi par che questo e quello conficcandomi a un cantone,
E cavandosi il cappello, incominci :
Sior Barone, alla figlia sua reale porterebbe un memoriale?
Prenda : per la cioccolata, e una doppia ben coniata
Faccia intanto scivolar.
Io rispondo : eh sì, vedremo. Già è di peso? Parleremo.
Da palazzo può passar sì

Mi rivolto, e vezzosettà, tutta odori e tutta unguenti,
Mi s'inchina una cuffietta fra sospiri e complimenti :
Baroncino, si ricordi quell'affare.
E già m'intende...senza argento parla ai sordi.
La manina alquanto stende, fa una piasta sdrucciolar,
Io galante : occhietti bei! Ah per voi che non farei!
Io vi voglio contentar!
Mi risveglio a mezzogiorno : suono appena il campanello,
Che mi vedo al letto intorno
Supplichevo le drappello : questo cerca protezione :
Quello ha torto e vuol ragione :
Chi vorrebbe un impieguccio, chi una cattedra ed è un ciuccio :
Chi l'appalto delle siplle, chi la pesca dell'anguille,
Ed intanto in ogni lato
Sarò zeppo e contornato di memorie e petizioni,
Di galline, di storioni, di bottiglie, di broccati, di candele e marinati,
Di ciambelle e pasticcetti, di canditi e di confetti,
Di piastroni, di dobloni, di vaniglia e di caffè,
D'ogni lato sono zeppo
Basta, basta, basta...
Non portate, terminate, ve n'andate?
Basta in carità!
Serro l'uscio a catenaccio, serro l'uscio a catenaccio :
Importuni, seccatori, fuori, fuori, via di qua.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Lun 31 Mag 2010, 17:00

no no ...non ci penso a rileggermi perchè sarebbe na tragggggedia con quello che mi verrebbe di cambmiare-aggiungere-levare ..

Cenerentolona si si..il Rondò finale ad es. è una delle cose piu' "tecniche" per un mezzosoprano...una specie di lancio nelle montagne russe velocissimo, con i salti -intervalli tra una nota e l'altra brrrrrrr... e poi la versione-fiaba di Rossini è molto piu' da "opera buffa" della fiaba lacrimosa della povera fanciulla in balia di sorellastre e matrigna..

Su Rossini...e sul suo Barbiere c'è senz'altro da scrivere un papellino..perchè anche se prese certo spunto dalle innovazioni Mozart ..per Rossini lo scrivere musica da "impatto rapido" era un dictat...per lui la musica è fuoco d'artificio, rapido, pirotecnico, ricco, gioioso...e diciamo che con lui il genere "opera buffa" raggiunge l'apice...a cui s'avvicinerà in seguito solo il Verdi piu' adulto..quello del Falstaff a cui faceva riferimento Kaiser qualche mess. fa ....

Lo scrivevo già prima, non si può fare un discorso "complessivo" sull'Opera senza fermarsi su Rossini...
Dopo questo, se riesco vorrei fare una parentesi su chi "studio'" composizione al conservatorio di Na..perchè da quella coincidenza nasce una delle basi della musica italiana...extra-opera ovviamente.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Waltzing Matilda il Lun 31 Mag 2010, 17:06

Grazie Canta, si fa sempre più interessante
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Lun 31 Mag 2010, 20:46

Su Barbiere Siviglia - Rossini (1816)

Tratto ed elaborato da www.operamanager.it

Il celeberrimo “Largo al factotum” definisce con precisione e pregnanza inarrivabili il carattere del personaggio,
che si presenta non nel contenitore statico di un quadretto oleografico, ma nell’esplodere incontenibile della sua energia.
La musica esprime questo vitalismo lanciando il cantante in scorribande vocali di grande libertà,
sfruttando in funzione espressiva gli strumenti collaudati della vertiginosa enumerazione di elementi diversi, del sillabato buffo e persino dell’ammiccamento descrittivo delle parole.
L’orchestra partecipa in termini fondamentali alla presentazione del personaggio,
avvolgendo la voce in una corrente strumentale di vorticosa energia, riprendendo la corsa ogni volta che sembra si sia a un punto morto, innescando l’espediente tutto rossiniano del crescendo e lanciando di tanto in tanto un clarinetto (strumento prediletto dell’opera)per una impervia scaletta ascendente. Ogni numero della partitura riserva continue sorprese, ad esempio per quanto riguarda la complessa struttura dei brani.
DUETTO "all'idea di quel metallo"
Così il duetto “All’idea di quel metallo” (Figaro-Conte Almaviva ..ossia basso/tenore) fa seguire a un Allegro maestoso, che presenta la strategia del barbiere,
una straordinaria sezione in Allegro mosso, in cui il livello più basso della comunicazione (la descrizione di un indirizzo!)
viene reso interessante, sostenendo la declamazione di Figaro con il crescendo e anticipando il tema conclusivo del duetto:
tema disteso e caldo che per il conte, mentre Figaro lo contrappunta con più buffe – e prosaiche – considerazioni sull’oro venturo.

Anche la forma bipartita della cavatina di Rosina (Una voce poco fa)viene sfruttata per descrivere la doppia natura della ragazza (docile, ma...),
mentre tutta l’aria della calunnia (di Don Basilio) sembra l’esemplificazione quasi scolastica (ma ancora una volta con funzione espressiva)
del crescendo rossiniano, reso letteralmente esplosivo dall’irrompere della grancassa «come un colpo di cannone».

Sono soprattutto il finale primo atto e il quintetto del secondo atto i gioielli inestimabili di complessità formale
ed efficacia drammatica; in entrambi l’azione viene perfettamente integrata nelle gags che fioriscono frequenti,
fornendo occasioni continue a nuovi episodi musicali di inesausta fantasia.
Motore poco immobile dell’azione è Figaro, che sin dalla cavatina si manifesta come la personificazione di quell’alacre, frenetica agitazione,
elemento costitutivo e primario del teatro comico
rossiniano. Il protagonista della trilogia di Beaumarchais – già in origine un prodigio di vivacità esuberante – appare immediatamente
congeniale allo stile comico di Rossini; l’azione, ferma al tono elegiaco di una serenata alle prime luci dell’alba, imbocca al suo arrivo quella spirale vorticosa che la caratterizzerà fino all’inaspettato matrimonio conclusivo.
Figaro ne è il manovratore non troppo occulto, il burattinaio che comanda i fili della vicenda: dalla canzone che suggerisce con insistenza al conte, ai vari travestimenti, al piano del rapimento.

Anche nella confusione generale il barbiere dimostra di non perdere mai la testa: è significativo in questo senso come, nel tipico quadro di stupore inserito nel Finale primo atto, dopo che il conte ha fermato la propria cattura (“Freddo ed immobile”, luogo in cui lo stallo dell’azione rappresenta lo smarrimento dei personaggi), Figaro sia l’unico a mantenere la propria libertà di movimento, staccandosi dal gruppo degli altri e cantando, «ridendo», versi differenti e canzonatori su valori musicali più brevi.
Paradossalmente la vicenda perviene all’esito per cui Figaro ha lavorato,ma per vie diverse rispetto ai suoi piani; a guardar bene, tutti questi ultimi finiscono per naufragare in una catena di inconvenienti.
Con una sorta di autoironia sul proprio personaggio e sulla sua simpatica presunzione, Beaumarchais prima e i suoi successori poi hanno affidato lo scioglimento della vicenda (il matrimonio) al doppio equivoco della rimozione della scala e dell’arrivo di notaio e testimone: premiando così, più che i piani fallimentari dei tre alleati, la loro tenace ostinazione e l’amore dei due ragazzi.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da seunanotte il Lun 31 Mag 2010, 21:19

La Wally - Musica Alfredo Catalani - Libretto di Luigi Illica




Ebben! Ne andrò lontana Come va l'eco pia campana,
Là fra la neve bianca;
Là fra le nubi d'ôr;
Laddóve la speranza, la speranza
È rimpianto, è rimpianto, è dolor!

O della madre mia casa gioconda
La Wally ne andrà da te, da te!
Lontana assai, e forse a te,
E forse a te, non farà mai più ritorno,
Nè più la rivedrai! Mai più, mai più!

Ne andrò sola e lontana,
Là, fra la neve bianca, n'andrò,
N'andrò sola e lontana
E fra le nubi d'ôr!
Ebben! Ne andrò lontana
Come va l'eco pia campana,
Là fra la neve bianca;
Là fra le nubi d'ôr;
Laddóve la speranza, la speranza
È rimpianto, è rimpianto, è dolor!
O della madre mia casa gioconda
La Wally ne andrà da te, da te!
Lontana assai, e forse a te,
E forse a te, non farà mai più ritorno,
Nè più la rivedrai!
Mai più, mai più!
Ne andrò sola e lontana,
Come l'eco della pia campana,
Là, fra la neve bianca, n'andrò,
N'andrò sola e lontana
E fra le nubi d'ôr!



http://delteatro.it/dizionario_dell_opera/w/wally_la.php

http://it.wikipedia.org/wiki/La_Wally

http://www.librettidopera.it/wally/wally.html
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Lun 31 Mag 2010, 21:29

Nell'arco della serata, caricherò in questa playlist i diversi brani a cui si fa cenno nel post precedente a questo.
Sul Testo-libretto, quindi sulle parole cantate, ci tornerò domani sera..adesso non ho il tempo materiale per..
........................................................
Per ora mi preme indicare che:

Rossini è "l'immediatezza" della musica-voce per antonomasia. Un estroso assommatore di temi e trovate musicali che ha in mente la musica come "gioco", come alleggerimento dell'anima..ossia per Rossini l'Opera è una sorta di prosecuzione della commedia dell'arte - pensate a Moliere e Goldoni - che si avvale delle peculiarità della comunicazione musicale per esprimersi.
Con Rossini, la "funzione espressiva" dell'orchestra è primaria...gli strumenti partecipano sempre piu' attivamente con le voci - Rossini è il primo che fissi delle "regole di canto" da compositore ai suoi interpreti..mentre prima di Rossini, l'interprete era una sorta di libero professionista che appunto...era svincolato sostanzialmente dagli indirizzi-guida del compositore (ricordiamo che nelle opere era assente il direttore d'orchestra, come lo conosciamo oggi essendo il n. di orchestrali molto ridotto rispetto alle dimensioni-orchestra successive, nella seconda metà ottocento).

L'attività di compositore d'opera ruota ..per una 15na d'anni tra Bologna-Roma e soprattutto Napoli..A soli 37 anni, avendo raggiunto l'agiatezza economica, praticamente chiude la sua fase di compositore d'opera, si trasferisce definitivamente all'estero - Parigi e Londra. Perchè Chiude? E' l'unico compositore d'Opera che "smette" per scelta...gli altri, praticamente continueranno a produrre fino alla morte, giovane o tarda che sia.

Perchè nei posts precedenti ho fatto riferimento a Napoli? Perchè per alcuni anni, le attività di composizione di Rossini (già stella affermata), Donizetti e Bellini (che hanno una 15na d'anni meno)si ritrovano a lavorare-comporre nella stessa città che di suo aveva già una buona tradizione melodica nella composizione di "canzonette in dialetto"...quelle che poi avrebbero dato vita alla tradizione della canzone napoletana classica (la stessa che Caruso porterà oltreconfini nei recitals in America- nord e sud)...Bene giovani, Dicesi - non ho mai capito con quali "prove concrete pero'" che la musica di "I' te vurria vasà" fosse tratta da una composizione di Donizetti....mentre la siciliana "Finestra che luceva" pare sia stata armonizzata da Vincenzino ...e il tema ritornello di "Funiculi'-Funiculà" sia una versione riveduta di un tema attribuito a Rossini in opera minore...
Cosa voglio dire? Che c'è un trait d'union netto tra il "bel canto" della prima metà dell'ottocento ...musica "alta" e la radice melodica della canzone napoletana - italiana poi...sono intersecate, il frutto di uno stesso modo di sentire e tradurre in musica ..che poi sia una canzone leggera da tre minuti o una cavatina-aria operistica..Cambia il contenitore..ma i modi di ntendere sono simili.


Ultima modifica di Cantastorie il Mar 01 Giu 2010, 10:53, modificato 2 volte
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Waltzing Matilda il Mar 01 Giu 2010, 10:46

Canta grazie, non vedo l'ora che sia stasera per ascoltare e rileggere con calma! Mi interessa molto anche questa cosa della radice napoletana, ho sempre avuto l'impressione che nasca tutto da lì.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mar 01 Giu 2010, 19:38


Rossini - Barbiere di Siviglia - Figaro (Gobbi) Conte (Alva) Rosina (Callas) Zaccaria (Basilio)- dir. Galliera 1956 - Emi

Figaro - Largo al Factotum

E' una cavatina (ossia l'aria d'ingresso con cuidi solito il personaggio si presenta nei suoi tratti caratteriali distintivi..) ed è tra i brani d'opera piu' conosciuti ed immediati.
Questa è sì l'aria di un personaggio, ma è anche l'aria di una classe sociale - la borghesia - che negli stessi anni (primi decenni 800) socialmente sta imponendosi come classe sociale dinamica, rampante, sveglia...negli affari). Figaro si muove sicuro sulla scena, è lusingato di avere reputazione di "sbroglia-guai" ed ha anche la convinzione di poterci lucrare in moneta (non vi ricorda nessuno di contemporanei? Oggi diremmo che Figaro è un faccendiere..disponibile a sbrogliare imbrogli al potentino di turno per lucro-interesse proprio..).
La musica? Frasi brevi, orchestra incalzante, Figaro voce profonda, maschile, deciso-virile.E...un'altra cosa che riguarda praticamente tutta la musica operistica di Rossini: l'immediatezza: Rossini scrive motivi musicali che entrano velocemente nell'orecchio e ci si ritrova a canticchiarsele e a volerle cmq risentire con piacere: Se Rossini fosse vissuto dopo gli anni 50 sarebbe stato una Rockstar prolificissima..così come Mozart sarebbe stato un eccellente sfornatore di gingles pubblicitari e di colonne sonore sui temi piu' disparati. Fantasia a valanga quei due uomini..
Spoiler:
FIGARO
Largo al factotum
della citta'.
Presto a bottega,
che' l'alba e' gia'.
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
per un barbiere
di qualita'!
Ah, bravo Figaro!
Bravo, bravissimo;
fortunatissimo
per verita'!
Pronto a far tutto,
la notte e il giorno
sempre d'intorno,
in giro sta.
Miglior cuccagna
per un barbiere,
vita piu' nobile,
no, non si da'.
Rasori e pettini,
lancette e forbici,
al mio comando
tutto qui sta.
V'e' la risorsa,
poi, del mestiere
colla donnetta
col cavaliere
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
per un barbiere
di qualita'!
Tutti mi chiedono,
tutti mi vogliono,
donne, ragazzi,
vecchi, fanciulle:
Qua la parrucca
Presto la barba
Qua la sanguigna
Presto il biglietto
Figaro Figaro
Son qua, son qua.
Figaro Figaro.
Eccomi qua.
Ahime', che furia!
Ahime', che folla!
Uno alla volta,
per carita'!
Pronto prontissimo
son come il fulmine:
sono il factotum
della citta'.
Ah, bravo Figaro!
bravo, bravissimo;
a te fortuna
non manchera'.
All'idea di quel metallo - Duetto Figaro/Conte
Figaro si muove sicuro sulla scena, è lusingato di avere reputazione di "sbroglia-guai" ed ha anche la convinzione di poterci lucrare in moneta (non vi ricorda nessuno di contemporanei? Oggi diremmo che Figaro è un faccendiere..disponibile a sbrogliare imbrogli al potentino di turno per lucro-interesse proprio..).Il conte è un ingenuo giovinotto innamorato e manicheo, NON abituato a destreggiarsi tra le difficoltà dell'esistenza (come la nobiltà che non lavora e vive di rendita...appunto..ogni personaggio rimanda all'idea sulla classe d'appartenenza..idea di Baumarchais..)
Spoiler:
SCENA VII
(Atto I)


Il Conte e Figaro.

CONTE
Oh cielo!

FIGARO
Nella stanza
convien dir che qualcuno entrato sia.
Ella si e' ritirata.

CONTE
(con enfasi)
Ah cospettone!
Io gia' deliro avvampo! Oh, ad ogni costo
vederla io voglio Vo' parlarle. Ah, tu,
tu mi devi aiutar.

FIGARO
Ih, ih, che furia!
Si', si', v'aiutero'.

CONTE
Da bravo: entr'oggi
vo' che tu m'introduca in quella casa.
Dimmi, come farai? via! del tuo spirito
vediam qualche prodezza.

FIGARO
Del mio spirito
Bene vedro' ma in oggi

CONTE
Eh via! t'intendo.
Va la', non dubitar; di tue fatiche
largo compenso avrai.

FIGARO
Davver?

CONTE
Parola.

FIGARO
Dunque, oro a discrezione?

CONTE
Oro a bizzeffe.
Animo, via.

FIGARO
Son pronto. Ah, non sapete
i simpatici effetti prodigiosi
che, ad appagare il mio signor Lindoro,
produce in me la dolce idea dell'oro.
All'idea di quel metallo
portentoso, onnipossente,
un vulcano la mia mente
incomincia a diventar.


CONTE
Su, vediam di quel metallo
qualche effetto sorprendente
del vulcan della tua mente
qualche mostro singolar.

FIGARO
Voi dovreste travestirvi,
per esempio da soldato.

CONTE
Da soldato?

FIGARO
Si', signore.

CONTE
Da soldato? e che si fa?

FIGARO
Oggi arriva un reggimento.

CONTE
Si', e' mio amico il Colonnello.

FIGARO
Va benon.

CONTE
Eppoi?

FIGARO
Cospetto!
Dell'alloggio col biglietto
quella porta s'aprira'.
Che ne dite, mio signore?
Non vi par? Non l'ho trovata?

CONTE
Che invenzione prelibata!
Bravo, bravo,
in verita'!
Bella, bella,

FIGARO
Piano, piano un'altra idea!
Veda l'oro cosa fa.
Ubbriaco si', ubbriaco,
mio signor, si fingera'.

CONTE
Ubbriaco?

FIGARO
Si', signore.

CONTE
Ubbriaco? Ma perche'?

FIGARO
Perche' d'un ch'e' poco in se'
(imitando moderatamente i moti d'un ubbriaco)
che dal vino casca gia',
il tutor, credete a me,
il tutor si fidera'.

A DUE
Che invenzione prelibata!
Bravo, bravo,
in verita'!
Bella, bella,

CONTE
Dunque

FIGARO
All'opra.

CONTE
Andiam.

FIGARO
Da bravo.

CONTE
Vado Oh, il meglio mi scordavo!
Dimmi un po', la tua bottega per trovarti, dove sta?

FIGARO
La bottega? Non si sbaglia;
guardi bene; eccola la'.
(additando fra le quinte)
Numero quindici a mano manca
quattro gradini, facciata bianca,
cinque parrucche nella vetrina
sopra un cartello "Pomata fina",
mostra in azzurro alla moderna,
v'e' per insegna una lanterna
La' senza fallo mi trovera'.

CONTE
Ho ben capito

FIGARO
Or vada presto.

CONTE
Tu guarda bene

FIGARO
Io penso al resto.

CONTE
Di te mi fido


FIGARO
Cola' l'attendo.

CONTE
Mio caro Figaro

FIGARO
Intendo, intendo.

CONTE
Portero' meco

FIGARO
La borsa piena.

CONTE
Si', quel che vuoi, ma il resto poi

FIGARO
Oh non si dubiti, che bene andra'

CONTE
Ah, che d'amore
la fiamma io sento,
nunzia di giubilo
e di contento!
Ecco propizia
che in sen mi scende;
d'ardore insolito
quest'alma accende,
e di me stesso
maggior mi fa.


FIGARO
Delle monete
il suon gia' sento!
L'oro gia' viene,
viene l'argento;
eccolo, eccolo
che in tasca scende;
e di me stesso
maggior mi fa.

(Figaro entra in casa di Bartolo, il Conte parte.)

Rosina - Una voce poco fa

Rosina eheheheh..come la locandiera per Goldoni..è la prima figura femminile all'opera che s'allontana dall'ideale femminile "angelicato e mansueto": è capace di azione, di volontà e di....tramare e metter ttrappole/pungere/fingere...come una donna reale e non un manichino di scena ihihihihih

Spoiler:
ROSINA
Una voce poco fa
qui nel cor mi risuono';
il mio cor ferito e' gia',
e Lindor fu che il piago'.
Si', Lindoro mio sara';
lo giurai, la vincero'.
Il tutor ricusera',
io l'ingegno aguzzero'.
Alla fin s'acchetera'
e contenta io restero'
Si', Lindoro mio sara';
lo giurai, la vincero'.
Io sono docile, son rispettosa,
sono obbediente, dolce, amorosa;
mi lascio reggere, mi fo guidar.
Ma se mi toccano dov'e' il mio debole
saro' una vipera e cento trappole
prima di cedere faro' giocar.
Si' si', la vincero'. Potessi almeno
mandargli questa lettera. Ma come?
Di nessun qui mi fido;
il tutore ha cent'occhi basta, basta;
sigilliamola intanto.
(Va allo scrittoio e suggella la lettera.)
Con Figaro, il barbier, dalla finestra
discorrer l'ho veduto piu' d'un'ora;
Figaro e' un galantuomo,
un giovin di buon core
Chi sa eh'ei non protegga il nostro amore.


Don Basilio - La calunnia

Don Basilio, un prete che si adopera per tutelare gli interessi del tutor nobile di Rosina, Don Bartolo, suggerisce a Don Bartolo di metter in giro voci calunniose sul pretendente di Rosina...e qui Rossini s'inventa una musica in grado perfettamente di dare suono alla dinamica sociale della diceria-calunnia ..come qualcosa di sotterraneo, sussurrato che man mano prende corpo, fino ad avere una forza/impatto irrefrenabile e universale: tutti sentono i colpi di cannone e tutti vengono raggiunti dalla voce-calunnia. La vittima, incapace di potersi difendere, con la reputazione lesa non avrà altra sorte che l'annichilimento e la fine delle proprie velleità di pretesa della mano della fanciulla..
Spoiler:
BASILIO
No? Uditemi e tacete.
La calunnia e' un venticello,
un'auretta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente
incomincia a sussurrar.
Piano piano, terra terra,
sottovoce, sibilando,
va scorrendo, va ronzando;
nelle orecchie della gente
s'introduce destramente
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
lo schiamazzo va crescendo
prende forza a poco a poco,
vola gia' di loco in loco;
sembra il tuono, la tempesta
che nel sen della foresta
va fischiando, brontolando
e ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca e scoppia,
si propaga, si raddoppia
e produce un'esplosione
come un colpo di cannone,
un tremuoto, un temporale,
un tumulto generale,
che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato,
avvilito, calpestato,
sotto il pubblico flagello
per gran sorte ha crepar.
Ah! che ne dite?

[b]


Ultima modifica di Cantastorie il Mar 01 Giu 2010, 21:45, modificato 3 volte
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mar 01 Giu 2010, 19:53

Finale 1' Atto
Freddo e Immobile - Scena corale
Qui NON commento ,,,perchè c'è solo da Ascoltare l'armonia assoluta tra le voci nella prima parte e il rafforzare di quei pochi strumenti che rafforzano e velocizzano l'azione nella seconda parte del finale, vorticosa la velocità ad un certo punto in (muri e volte rimbombar.
E il cervello, poverello,gia' stordito, sbalordito,non ragiona, si confonde,
si riduce ad impazzar.). Il ripetere piu' volte le stesse parole con melodia diversa è da un lato un rafforzativo di memoria (parte del pubblico è analfabeta, quindi apprende/ascolta per ripetizione delle frasi melodiche..)ma è anche un espediente per Rossini per mettere in scena ogni SUA variazione su tema. E' un inesauribile foco d'artificio musicale...
Spoiler:


BARTOLO, ROSINA, BASILIO E BERTA
Fredd o/a ed immobile
come una statua
fiato non restami
da respirar.

CONTE
Freddo ed immobile
come una statua,
fiato non restagli
da respirar.

FIGARO
(ridendo)
Guarda Don Bartolo!
Sembra una statua!
Ah ah! dal ridere
sto per crepar!

BARTOLO
(all'Ufficiale)
Ma, signor…

CORO
Zitto tu!

BARTOLO
Ma un dottor…

CORO
Oh, non piu'!

BARTOLO
Ma se lei…

CORO
Non parlar!

BARTOLO
Ma vorrei…

CORO
Non gridar.

A TRE
Ma se noi…

CORO
Zitti voi.

A TRE
Ma se poi…

CORO
Pensiam noi.
Vada ognun pe' fatti suoi,
si finisca d'altercar.


BARTOLO
Ma sentite…

A TRE
Zitto su!
Zitto giu'!

BARTOLO
Ma ascoltate..

A TRE
Zitto qua!
Zitto la'!

TUTTI
Mi par d'esser con la testa
in un'orrida fucina,
dove cresce e mai non resta
delle incudini sonore
l'importuno strepitar.
Alternando questo e quello
pesantissimo martello
fa con barbara armonia
muri e volte rimbombar.
E il cervello, poverello,
gia' stordito, sbalordito,
non ragiona, si confonde,
si riduce ad impazzar.



Finale 2' atto
Si disvelano le trame e macchinazioni messe in moto da Figaro....che non portano al risultato (che si realizza nonostante gli Intoppi maldestri derivati da quelle trame eheheheh)
Spoiler:
SCENA XI (Atto II)


Il Conte e Figaro, indi Rosina.

FIGARO
Alfin, eccoci qua.

CONTE
Figaro, dammi man. Poter del mondo!
Che tempo indiavolato!

FIGARO
Tempo da innamorati.

CONTE
Ehi, fammi lume.
(Figaro accende i lumi.)
Dove sara' Rosina?

FIGARO
(spiando)
Ora vedremo Eccola appunto.

CONTE
(con trasporto)
Ah, mio tesoro!

ROSINA
(respingendolo)
Indietro,
anima scellerata; io qui di mia
stolta credulita' venni soltanto
a riparar lo scorno, a dimostrarti
qual sono, e quale amante
perdesti, anima indegna e sconoscente.

CONTE
(sorpreso)
Io son di sasso.

FIGARO
(sorpreso)
lo non capisco niente.


CONTE
Ma per pieta'

ROSINA
Taci. Fingesti amore
per vendermi alle voglie
di quel tuo vil Conte Almaviva

CONTE
(con gioia)
Al Conte?
Ah, sei delusa! oh me felice adunque
tu di verace amore
ami Lindor rispondi

ROSINA
Ah, si'! t'amai purtroppo!

CONTE
Ah, non e' tempo
di piu' celarsi, anima mia; ravvisa
(S'inginocchia gettando il mantello che viene raccolto da Figaro.)
colui che si' gran tempo
segui' tue tracce, che per te sospira,
che sua ti vuole; mira, o mio tesoro,
Almaviva son io, non son Lindoro.

ROSINA
(stupefatta, con gioia)
(Ah! qual colpo inaspettato!
Egli stesso? o Ciel, che sento!
Di sorpresa e di contento
son vicina a delirar.)

FIGARO
(Son rimasti senza fiato:
ora muoion di contento.
Guarda, guarda il mio talento
che bel colpo seppe far!)

CONTE
(Qual trionfo inaspettato!
Me felice! oh bel momento!
Ah! d'amore e di contento
son vicino a delirar.)

ROSINA
Mio signor! ma voi ma io…

CONTE
Ah, non piu', non piu', ben mio.
Il bel nome di mia sposa,
idol mio, t'attende gia'.

ROSINA
Il bel nome di tua sposa
oh, qual gioia al cor mi da'!

CONTE
Sei contenta!

ROSINA
Ah! mio signore!

ROSINA E CONTE
Dolce nodo avventurato
che fai paghi i miei desiri!
Alla fin de' miei martiri
tu sentisti, amor, pieta'.

FIGARO
Presto andiamo, vi sbrigate;
via, lasciate quei sospiri.
Se si tarda, i miei raggiri
fanno fiasco in verita'.
(guardando fuori del balcone)
Ah! cospetto! che ho veduto!
Alla porta una lanterna
due persone! che si fa?

CONTE
Hai veduto due persone?

FIGARO
Si', signore.

ROSINA, CONTE E FIGARO
Che si fa?
Zitti, zitti, piano, piano,
non facciamo confusione;
per la scala del balcone
presto andiamo via di qua.

FIGARO
(con angoscia)
Ah, disgraziati noi! come si fa?

CONTE
Che avvenne mai?

FIGARO
La scala

CONTE
Ebben?

FIGARO
La scala non v'e' piu'.

CONTE
(sorpreso)
Che dici?

FIGARO
Chi mai l'avra' levata?

CONTE
Quale inciampo crudel!

ROSINA
(con dolore)
Me sventurata!

FIGARO
Zitti zitti sento gente. Ora ci siamo.
Signor mio, che si fa?

CONTE
Mia Rosin, coraggio.


(Si avvolge nel mantello.)

FIGARO
Eccoli qua.


(Si ritirano verso una delle quinte.)


SCENA XII (Atto II)


Don Basilio con lanterna in mano, introducendo un Notaro con carte.


BASILIO
(chiamando alla quinta opposta)
Don Bartolo! Don Bartolo!

FIGARO
(accennando al Conte)
Don Basilio.

CONTE
E quell'altro?

FIGARO
Ve', ve', il nostro notaro. Allegramente.
Lasciate fare a me. Signor Notaro:
(Basilio e il Notaro si rivolgono e restano sorpresi.
Il Notaro si avvicina a Figaro.)
dovevate in mia casa
stipular questa sera
il contratto di nozze
fra il conte d'Almaviva e mia nipote.
Gli sposi, eccoli qua. Avete indosso
la scrittura?
(I1 notaro cava la scrittura.)
Benissimo.

BASILIO
Ma piano.
Don Bartolo dov'e'?

CONTE
(chiamando a parte Basilio, cavandosi un anello dal dito,
e additandogli di tacere)
Ehi, Don Basilio,
quest'anello e' per voi

BASILIO
Ma io…

CONTE
(cavando una pistola)
Per voi
vi son ancor due palle nel cervello
se v'opponete.

BASILIO
(Prende l'anello.)
Oibo', prendo l'anello.
Chi firma?

CONTE E ROSINA
Eccoci qua.


(sottoscrivono)

CONTE
Son testimoni
Figaro e Don Basilio. Essa e' mia sposa.

FIGARO E BASILIO
Evviva!

CONTE
Oh, mio contento!

ROSINA
Oh, sospirata mia felicita'!

FIGARO
Evviva!



(Nell'atto che il Conte bacia la mano a a Rosina,
Figaro abbraccia goffamente Basilio,
ed entrano Don Bartolo e un Uffiziale con Soldati.)


SCENA XIII (Atto II)

Bartolo, Un Uffiziale con Soldati, e detti.


BARTOLO
(additanto Figaro ed il Conte all'Alcade ed ai soldati,
e slanciandosi contro Figaro)
Fermi tutti. Eccoli qua.

UFFIZIALE
Colle buone, signor.

BARTOLO
Signor, son ladri.
Arrestate, arrestate.


UFFIZIALE
Mio signore,
il suo nome?

CONTE
Il mio nome e' quel d'un uom d'onor.
Lo sposo io sono di questa…

BARTOLO
Eh, andate al diavolo! Rosina
esser deve mia sposa: non e' vero?

ROSINA
Io sua sposa? Oh, nemmeno per pensiero.

BARTOLO
Come? Come, fraschetta?
(additando il Conte)
Arrestate, vi dico e' un ladro.

FIGARO
Or or l'accoppo.

BARTOLO
E' un furfante, e' un briccon.

UFFIZIALE
(al Conte)
Signore

CONTE
Indietro!

UFFIZIALE
(con impazienza)
Il nome?

CONTE
Indietro, dico, indietro

UFFIZIALE
Ehi, mio signor! basso quel tono.
Chi e' lei?

CONTE
Il Conte d'Almaviva io sono.

BARTOLO
Il Conte! Ah, che mai sento!
Ma cospetto!

CONTE
T'accheta, invan t'adopri,
resisti invan. De' tuoi rigori insani
giunse l'ultimo istante. In faccia al mondo
io dichiaro altamente
costei mia sposa.
(a Rosina)
Il nostro nodo, o cara,
opra e' d'amore. Amore,
che ti fe' mia consorte
a te mi stringera' fino alla morte.
Respira omai: del fido sposo in braccio,
vieni, vieni a goder sorte piu' lieta.

BARTOLO
Ma io…

CONTE
Taci

BASILIO
Ma voi…

CONTE
Ola', t'accheta.
Cessa di piu' resistere,
non cimentar mio sdegno.
Spezzato e' il gioco indegno
di tanta crudelta'.
Della belta' dolente,
d'un innocente amore
l'avaro tuo furore
piu' non trionfera'.
E tu, infelice vittima
d'un reo poter tiranno,
sottratta al giogo barbaro,
cangia in piacer l'affanno
e in sen d'un fido sposo
gioisci in liberta', Cari amici

CORO
Non temete.

CONTE
Questo nodo

CORO
Non si scioglie,
sempre a lei vi stringera'.

CONTE
Ah, il piu' lieto, il piu' felice
e' il mio cor de' cori amanti;
non fuggite, o lieti istanti
della mia felicita'.

CORO
Annodar due cori amanti
e' piacer che egual non ha.

BARTOLO
Insomma, io ho tutti i torti

FIGARO
Eh, purtroppo e' cosi'!


BARTOLO
(a Basilio)
Ma tu, briccone,
tu pur tradirmi e far da testimonio!

BASILIO
Ah, Don Bartolo mio, quel signor Conte
certe ragioni ha in tasca,
certi argomenti a cui non si risponde.

BARTOLO
Ed io, bestia solenne,
per meglio assicurare il matrimonio,
io portai via la scala del balcone.

FIGARO
Ecco che fa un'Inutil Precauzione.

BARTOLO
Ma e la dote? io non posso…

CONTE
Eh, via; di dote
io bisogno non ho: va, te la dono.

FIGARO
Ah, ah! ridete adesso?
Bravissimo, Don Bartolo,
ho veduto alla fin rasserenarsi
quel vostro ceffo amaro e furibondo.
Eh, i bricconi han fortuna in questo mondo.

ROSINA
Dunque, signor Don Bartolo?

BARTOLO
Si', si', ho capito tutto.

CONTE
Ebben, dottore?

BARTOLO
Si', si', che serve? quel ch'e' fatto e' fatto.
Andate pur, che il ciel vi benedica.

FIGARO
Bravo, bravo, un abbraccio;
venite qua, dottore.

ROSINA
Ah, noi felici!

CONTE
Oh, fortunato amore!

FIGARO
Di si' felice innesto
serbiam memoria eterna;
io smorzo la lanterna;
qui piu' non ho che far.


(Smorza la lanterna.)

ROSINA
Costo' sospiri e pianti
un si' felice istante:
alfin quest'almsa amante
comincia a respirar.

CORO
Amore e fede eterna
si vegga in voi regnar.
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da sophia il Mar 01 Giu 2010, 20:45

io vi leggo non è una minaccia
... ma un incoraggaimento
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mar 01 Giu 2010, 21:06

grazie Sofia controllando abbraccio

io ora sono al bivio:

E' piu' chiaro occuparsi "di un'opera per volta"?
E' piu' chiaro prendere singole arie?
Ha piu' senso avere un Input con "video-ascolto" proposto da chi legge e sul quale poi magari io aggiungo qualcosina se è il caso?

In fondo, è vero che io ho piacere di scriverne...ma non vorrei far "papelli-monologo" ecco...


Attendo suggerimenti in merito bacio volante
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Waltzing Matilda il Mer 02 Giu 2010, 11:40

Canta io terrei in piedi tutte e tre le vie e andrei d'istinto.
L'opera è un complesso, trama, personaggi, musica, il suo significato è in questo complesso e nel contesto sociale e storico in cui nacque. Prendere una singola aria non le rende vera giustizia, penso. Ci sono opere che sono pietre miliari, tu sai quali sono, io ed altri no, mi interessa proprio sapere quali sono queste pietre miliari e capire perchè, in questo caso il tuo monologo non sarà mai papelloso abbastanza
In altri casi un'aria è forse sufficiente per farsi una idea o approfondire un compositore. Scegli tu quando, tu che sai distinguere.
E' fondamentale per me anche il contributo video di chi legge, magari da un tuo intervento nascono associazioni di idee che uno ha voglia di confrontare, compositori poco noti o mai sentiti, arie a cui ci si è affezionati per tanti motivi, per me esempio l'aria di Don Magnifico nella Cenerentola o il Don Giovanni a cenar teco m'invitasti etc etc.
Detto questo, che lavoro hai fatto sul Barbiere! Rossini è un genio. Proprio vera questa cosa della ripetizione, gli strumenti e le voci che si aggiungono mano a mano all'interno del disegno musicale quasi matematico nella sua precisione e che gonfiano tutto fino a farlo esplodere, poi quel contrasto quasi surreale tra musica e testo...mi fa morire, zitti zitti piano piano continuano a ripetere e intanto stanno tutti lì mentre dicono di volersene andare
Grazie (quanto mi piacciono queste nuove emoticon)
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Gaufre il Mer 02 Giu 2010, 12:08

Cantastorie ha scritto:grazie Sofia controllando abbraccio

io ora sono al bivio:

E' piu' chiaro occuparsi "di un'opera per volta"?
E' piu' chiaro prendere singole arie?
Ha piu' senso avere un Input con "video-ascolto" proposto da chi legge e sul quale poi magari io aggiungo qualcosina se è il caso?

In fondo, è vero che io ho piacere di scriverne...ma non vorrei far "papelli-monologo" ecco...


Attendo suggerimenti in merito bacio volante
Io mi occuperei di un'opera per volta, inserendo commenti sulle arie principali e allegando il video. Anche facendo più post.
Fai tutti i papelli che vuoi, c'è chi ti legge con attenzione. Non si può riassumere un'opera in un telegramma... prenditi lo spazio che ti serve.
Grazie mille
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 02 Giu 2010, 12:22

si Matilda, ci sono delle opere di cui io non saprei fare il "prendi l'aria e stop" perchè contengono tanti e tali spunti - almeno per come l'intendo io l'opera (che innanzitutto è musica, poi è canto, poi è contesto sociale/interazione tra umani, e ci sono dei fili-matassa che escono dall'opera singola..e io non riesco a non andarci dietro.. - l'es. Traviata con Lepidezza-Maimeri-Gaufre.
Però, per trattare un'opera a sè o un "tema" che unisce piu' opere diverse ...(chessò si potrebbe unire tra loro certe arie in base all'argomento..."la gelosia", "l'invidia", "la libertà", "la fuga"... etc etc etc etc) in modo organico e completo (sempre nei miei limiti eh), non mi basta un singolo post-messaggio (anche perchè ho visto con NozzeFigaro e Barbiere..che per :caricare la playlist, cercare dati e notizie piu' precisi online e scrivere di getto quel che mi preme..ci metto tot tempo..e non mi va di "chiudere temporaneamente questo 3d dicendo: "mi servono 2 giorni per l'opera X, voglio scriverla in piu' posts uno in fila all'altro e allora per 2 giorni non ci scrivete").
Penso in questi casi di "post-complicati" di aprire un 3d-raccolta dati ...in cui sul tema X raccolgo-raccogliamo tot dati-spunti e una volta completato il puzzle in quel 3d ...copiaicnollo il risultato in questo 3d ..che intanto continua ad essere aperto agli Spunti-Suggerimenti video ....alle singole arie o brani opera che ci pare...
insomma fare un 3d tipo "retrobottega" in cui preparare e poi qui, in questo 3d presentare il "quadro complessivo"...

- In mezzo al NozzeFigaro e Barbiere ad es, ci sono due suggerimenti ottimi: quello di Matilda su Cenerentola Rossini ..e quello di Seunanotte sulla Wally di Catalano - che è un'opera minore verista --contemporanea di big Puccini...e val la pena dar spazio anche a queste cose...e ho paura che incastonate in "big opere" vengano messe da canto...e io non voglio fare un "blog personale"....voglio un lavoro a 45 mani..cioè questo non è uno spazio di "mostra me"..ma un interscambio fluido...

piu' o meno, penso di fare così
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da killer73 il Mer 02 Giu 2010, 12:44

Gaufre ha scritto:
Cantastorie ha scritto:grazie Sofia controllando abbraccio

io ora sono al bivio:

E' piu' chiaro occuparsi "di un'opera per volta"?
E' piu' chiaro prendere singole arie?
Ha piu' senso avere un Input con "video-ascolto" proposto da chi legge e sul quale poi magari io aggiungo qualcosina se è il caso?

In fondo, è vero che io ho piacere di scriverne...ma non vorrei far "papelli-monologo" ecco...


Attendo suggerimenti in merito bacio volante
Io mi occuperei di un'opera per volta, inserendo commenti sulle arie principali e allegando il video. Anche facendo più post.
Fai tutti i papelli che vuoi, c'è chi ti legge con attenzione. Non si può riassumere un'opera in un telegramma... prenditi lo spazio che ti serve.
Grazie mille
concordo pienamente con quanto scritto da gaufre,e allo stesso tempo apprezzo il lavoro di Canta che riesce a farmi entrare nello specifico di un opera

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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Kaiser il Mer 02 Giu 2010, 15:25

secondo me ci vuole un topic "Canta...all'Opera" dove Canta analizza un' opera ...al mese...direi...

ci vuole però anche un topic dove gli utenti possano postare video di arie/brani come 'Chicche...etc.etc..' con brevi commenti da semplici amatori...

ci vorrebbe un 3d per autori, per analizzarne l'evoluzione artistico/compositiva e la contestualizzazione storica

un'analisi comparativa cantanti, direttori, registi/allestimenti sarebbe troppo onerosa come pure per temi o quant'altro...e comunque andrebbe fatta dopo aver già digerito l'opera in toto...

....ahhhhhh...dimenticavo ci starebbe bene anche un topic sui brani estratti da opere (ouvertures, intermezzi, balletti, sinfonie ... (Verdi, Mozart, Puccini, Wagner...tanto per citare i più famosi) che vivono comunque di vita propria... (Wagner avrebbe potuto limitarsi a quelli nella sua vita... )

morale....quante vite abbiamo davanti?.....Canta....all'opera!
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 02 Giu 2010, 16:17

Kaiser ha scritto:secondo me ci vuole un topic "Canta...all'Opera" dove Canta analizza un' opera ...al mese...direi...
Io posso...ma non su TUTTE le opere eh...solo su quelle che ho - ho avuto modo di "conoscere meglio

ci vuole però anche un topic dove gli utenti possano postare video di
arie/brani come 'Chicche...etc.etc..' con brevi commenti da semplici
amatori...
Questo senz'altro sì, ed è lo scopo di fondo per cui ho iniziato questo, di 3d.


ci vorrebbe un 3d per autori, per analizzarne l'evoluzione artistico/compositiva e la contestualizzazione storica
Anche qui, sarei in grado solo sui Principali autori/e solo su alcune Opere loro...sempre per il discorso che essendo solo un'appassionata, vado ritagliando quel che mi interessa o mi piace o mi incuriosisce..ma nulla che sia paragonabile ll'opera omnia..per quello non ho alcuna preparazione.

un'analisi comparativa cantanti, direttori, registi/allestimenti sarebbe troppo onerosa come pure per temi o quant'altro...e comunque andrebbe fatta dopo aver già digerito l'opera in toto...
Questo diciamo che avrebbe senso farlo, ma piu' avanti..cioè una volta che in tot persone si acquista un minimo di dimestichezza-cognizione..io lo rimanderei ...in futuro...

...
.ahhhhhh...dimenticavo ci starebbe bene anche un topic sui brani estratti da opere (ouvertures, intermezzi, balletti, sinfonie ... Verdi, Mozart, Puccini, Wagner...tanto per citare i più famosi) che vivono comunque di vita propria... (Wagner avrebbe potuto limitarsi a quelli nella sua vita... )

Io neanche voglio Pensare a cosa sarebbe un 3d di quel genere con Mozart extra-opera no no o solo "accennare al Verdi del Requiem mmmm no no , io là depongo le armi e m'arrendo...
se limitiamo l'area al "contenuto opera NON cantato" allora sì, può essere il tema di un 3d in cui tutti sono invitati a inserire audio-video e commentini....basterebbero le overtures ..gli intermezzi..i preludi verdiani, non sono moltissimi e si può certo fare...ehm su Wagner io sono ignorante come una capra ma non c'entra nulla il legame "postumo" con certe idee naziste..no no è proprio un fatto di "digestione musicale mia"..quindi su Wagner io cedo volentieri il passo a che ne sa certo piu' di me:):)
[/quote]

Sarebbero quindi 3-4 3d con vita propria ...suddividendo tra essi la parte "in tema" che c'è in quest'unico 3d...
ci devo pensare ancora n'attimo
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Kaiser il Mer 02 Giu 2010, 16:30

Cantastorie ha scritto:
...
Io neanche voglio Pensare a cosa sarebbe un 3d di quel genere con Mozart extra-opera no no o solo "accennare al Verdi del Requiem mmmm no no , io là depongo le armi e m'arrendo...
se limitiamo l'area al "contenuto opera NON cantato" allora sì, può essere il tema di un 3d in cui tutti sono invitati a inserire audio-video e commentini....basterebbero le overtures ..gli intermezzi..i preludi verdiani, non sono moltissimi e si può certo fare...ehm su Wagner io sono ignorante come una capra ma non c'entra nulla il legame "postumo" con certe idee naziste..no no è proprio un fatto di "digestione musicale mia"..quindi su Wagner io cedo volentieri il passo a che ne sa certo piu' di me:):)

Sarebbero quindi 3-4 3d con vita propria ...suddividendo tra essi la parte "in tema" che c'è in quest'unico 3d...
ci devo pensare ancora n'attimo

giusto così lo intendevo.... OCCHEI!
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Mer 02 Giu 2010, 22:35

ok ...penso di esser arrivata a superare il bivio sudo freddo


Questo 3d Restera come :

[Opera]Chicce operistiche: singole arie video-audio commentate da tutti

Aprirò entro domani sera:


  • [Opera]Musica senza Cantanti - (per overtures, intermezzi, danze..tutto cio'che non si canta all'opera)
  • [Opera]Singoli Autori o singoli temi-approfondimento tematico - aperto a tutti
  • [Opera]Opera per opera - approfondimenti (bloccato - posso scriverci solo io)
    al momento non mi dò una scadenza tempo..cioè non vorrei legarmi ad un "tempo" tipo una settimana...un mese....vedremo strada facendo...
  • [Opera]Commenti/Suggerimenti su "Opera per Opera" (aperto agli iscritti)


Non dividerò questo 3d, ma semplicemente copiaincollerò quei 3d che hanno attinenza con i nuovi 3d, quindi cio' che è stato scritto o sarà scritto in questo 3d non sarà cmq spostato-diviso...così che ognuno possa trovare ogni cosa senza "dispersioni-confusioni".
Al momento non so se tutto quanto sarà in area pubblica o metterò qualcosa in riservata - solo iscritti..vedremo...

Spero così di accontentare me stessa e voi contemporaneamente
:tifo:
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Gio 03 Giu 2010, 13:20

Sto per iniziare a "copiaincollare" i messaggi secondo la suddivisione indicata nel post precedente.

Questo 3d si chiamerà provvisoriamente...(poi vedremo se cambiar migliorare titolo):
[OPERA]Brani d'opera cantati
descrizione : audio-video/filmati con brevi commenti/note
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Gio 03 Giu 2010, 14:23

seunanotte ha scritto:La Wally - Musica Alfredo Catalani - Libretto di Luigi Illica




Ebben! Ne andrò lontana
Come va l'eco pia campana,
Là fra la neve bianca;
Là fra le nubi d'ôr;
Laddóve la speranza, la speranza
È rimpianto, è rimpianto, è dolor!

O della madre mia casa gioconda
La Wally ne andrà da te, da te!
Lontana assai, e forse a te,
E forse a te, non farà mai più ritorno,
Nè più la rivedrai! Mai più, mai più!

Ne andrò sola e lontana,
Là, fra la neve bianca, n'andrò,
N'andrò sola e lontana
E fra le nubi d'ôr!
Ebben! Ne andrò lontana
Come va l'eco pia campana,
Là fra la neve bianca;
Là fra le nubi d'ôr;
Laddóve la speranza, la speranza
È rimpianto, è rimpianto, è dolor!
O della madre mia casa gioconda
La Wally ne andrà da te, da te!
Lontana assai, e forse a te,
E forse a te, non farà mai più ritorno,
Nè più la rivedrai!
Mai più, mai più!
Ne andrò sola e lontana,
Come l'eco della pia campana,
Là, fra la neve bianca, n'andrò,
N'andrò sola e lontana
E fra le nubi d'ôr!



http://delteatro.it/dizionario_dell_opera/w/wally_la.php

http://it.wikipedia.org/wiki/La_Wally




http://www.librettidopera.it/wally/wally.html

................................................................................................


Waltzing Matilda ha scritto:]
Cantastorie ha scritto:
io mi scuso delle imprecisioni e della "foga" con cui scrivo e non rileggo..perchè se rileggo, lo so perchè ho una testona compulsiva che va a scatti e rincorse, mi verrebbe in mente altro da aggiungere e ho sempre il dubbio di scrivere in modo caotico, cioè comprensibile solo da chi si regala il "tempo" per capire cosa intendo.
Quindi sono io che ringrazio chi ha il tempo/pazienza per leggere o ascoltare quel che vado inserendo amore
Canta oltre alla competenza che hai e che riesci a trasmettere, è proprio bello il modo in cui scrivi, diciamo uno stream of consciousness in cui sembra di sentire i tuoi pensieri mentre si formano, così gli stimoli moltiplicano e la lettura è proprio un piacere mi raccomando non rileggerti mai!
Quanti spunti interessanti in questo thread, bellissimo il discorso sulle Nozze di Figaro. Se vuoi mi dici qualcosa di più su Rossini? Io lo adoro, non solo il Barbiere ma soprattutto la Cenerentola, per mesi la mattina in macchina ho cantato a gola spiegata l'aria di Don Magnifico "sia qualunque delle figlie" fino a imparare le parole impresa mostruosa! Non so come spiegare l'effetto di piacere ma è travolgente nella follia in cui organizza i suoni sopra le parole, lo trovo un autore modernissimo. In spoiler il testo dell'aria Grazie ancora

Spoiler:
Sia qualunque delle figlie,
Che fra poco andrà sul trono,
Ah! non lasci, in abbandono un magnifico papà,
Già mi par che questo e quello conficcandomi a un cantone,
E cavandosi il cappello, incominci :
Sior Barone, alla figlia sua reale porterebbe un memoriale?
Prenda : per la cioccolata, e una doppia ben coniata
Faccia intanto scivolar.
Io rispondo : eh sì, vedremo. Già è di peso? Parleremo.
Da palazzo può passar sì

Mi rivolto, e vezzosettà, tutta odori e tutta unguenti,
Mi s'inchina una cuffietta fra sospiri e complimenti :
Baroncino, si ricordi quell'affare.
E già m'intende...senza argento parla ai sordi.
La manina alquanto stende, fa una piasta sdrucciolar,
Io galante : occhietti bei! Ah per voi che non farei!
Io vi voglio contentar!
Mi risveglio a mezzogiorno : suono appena il campanello,
Che mi vedo al letto intorno
Supplichevo le drappello : questo cerca protezione :
Quello ha torto e vuol ragione :
Chi vorrebbe un impieguccio, chi una cattedra ed è un ciuccio :
Chi l'appalto delle siplle, chi la pesca dell'anguille,
Ed intanto in ogni lato
Sarò zeppo e contornato di memorie e petizioni,
Di galline, di storioni, di bottiglie, di broccati, di candele e marinati,
Di ciambelle e pasticcetti, di canditi e di confetti,
Di piastroni, di dobloni, di vaniglia e di caffè,
D'ogni lato sono zeppo
Basta, basta, basta...
Non portate, terminate, ve n'andate?
Basta in carità!
Serro l'uscio a catenaccio, serro l'uscio a catenaccio :
Importuni, seccatori, fuori, fuori, via di qua.

Ecco, suddiviso per come ho potuto, in questo 3d si riparte da qui oh YES!
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Sab 12 Giu 2010, 13:45

http://www.giuseppeverdi.it/page.asp?IDCategoria=168&IDSezione=741&ID=20818
Qui trovate il Video tratto dalla trasmissione rai "l'amore è un dardo".


Giuseppe Verdi: Il Trovatore - Tacea la notte placida


Alessandro Baricco, in studio con un ensemble da camera, affronta alcuni temi
ricorrenti nell'opera lirica, mettendone in evidenza la forza simbolica
e rituale attraverso un'analisi della narrazione, e del suo rapporto
con la musica. L'esposizione di Baricco si alterna con gli ascolti
corrispondenti. Nell'unità assistiamo a un'aria del "Trovatore", "Tacea
la notte placida", eseguita da Daniela Dessì al Teatro dell'Opera di
Roma, Andrea Licata direttore d'orchestra, regia di Giuliano Montaldo.
Baricco
fa un'analisi della melodia. L'ascoltiamo al pianoforte. La prima parte
della narrazione è come un campo lungo.
"Tacea la notte placida\ e
bella in ciel sereno\ la luna il viso argenteo\ mostrava lieto e pieno\
quando suonar per l'aere\ infin allor sì muto…". A questo punto si ha
una sospensione, come un sipario che si apre. L'attenzione si concentra
sui sentimenti di Leonora e Verdi introduce una modulazione che
sottolinea lo spostamento d'enfasi
: "Dolci s'udiro e flebili\ gli
accordi di un liuto\ e versi malinconici, un Trovator canto". Qui la
melodia si fa dolcissima e attira su di sé tutta la passione che la
figura del Trovatore rappresenta nella vicenda
.

.......

Io aggiungo che quest'aria è un buon esempio di come il "bel canto" belliniano o donizettiano..con Verdi si innesta con la "teatralità". Le increspature, le modulazioni e attese, le sospensioni, gli accenti della musica Raccontano e amplificano quanto vive Leonora e quanto dominante per lei sarà la figura di Trovatore.
Se si ripensa al bel canto ...a Norma o a Lucia di Donizetti, qui s'aggiunge proprio quest'elemento di racconto-enfasi che parte dal suono e di cui le parole sono solo qualcosa che fa eco, non il contrario.


Esempi canori


Le parole


Tacea la notte placida
e bella in ciel sereno
la luna il viso argenteo
mostrava lieto e pieno...
Quando suonar per l’aere,
infino allor sì muto,
dolci s’udiro e flebili
gli accordi d’un lïuto,
e versi melanconici
un Torvator cantò.
Versi di prece ed umile
qual d’uom che prega Iddio
in quella ripeteasi
un nome... il nome mio!...
Corsi al veron sollecita...
Egli era! Egli era desso!...
Gioia provai che agli angeli
solo è provar concesso!...
Al core, al guardo estatico
la terra un ciel sembrò.
--------------------------------------------------------

Questa è dedicata a Brilli per tutta la accuratezza e pazienza che ha avuto nel costruire la gif Opera-ia

bacio
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Brillianttrees il Sab 12 Giu 2010, 13:49

Cantastorie ha scritto:Questa è dedicata a Brilli per tutta la accuratezza e pazienza che ha avuto nel costruire la gif Opera-ia

bacio

Senza parole

Grazie

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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Cantastorie il Dom 13 Giu 2010, 12:31

Gobbi e Del Monaco - Duetto Jago-Otello

Se l'Opera non fosse anche teatralità, questa scena sarebbe stata improponibile.

[centrato](Credo in un Dio Crudel - così si presenta jago ..
)
Credo in un Dio crudel che m'ha creato
simile a sè e che nell'ira io nomo.

Dalla viltà d'un germe o d'un atòmo
vile son nato.
Son scellerato
perchè son uomo;
e sento il fango originario in me.
Si! questa è la mia fè!
Credo con fermo cuor, siccome crede
la vedovella al tempio,
che il mal ch'io penso e che da me procede,
per il mio destino adempio.
Credo che il giusto è un istrion beffardo,
e nel viso e nel cuor,
che tutto è in lui bugiardo:
lagrima, bacio, sguardo,
sacrificio ed onor.

E credo l'uom gioco d'iniqua sorte
dal germe della culla
al verme dell'avel.
Vien dopo tanta irrision la Morte.
E poi? E poi? La Morte è' il Nulla.
È vecchia fola il Ciel.







Jago è un perfetto burattinaio mosso oltre che dalla forma piu' subdola dell'invidia (la convinzione di possedere qualità migliori sia di chi è capo (Otello) sia di chi sarà probabilmente promosso (Cassio). Jago è freddo, calcolatore,e soprattutto conosce le debolezze altrui su cui far leva: sa perfettamente quali sono quelle di Otello: un macro-complesso di inadeguatezza/inferiorità...sia come capo che come marito...quasi un bambino impacciato che dà retta all'adulto, senza chiedersi quanto è sicuro che quella sia la verità o quanto sia manipolazione.





IAGO


[mezza voce] Era la notte, Cassio dormia,
gli stavo accanto.
Con interrotte voci tradia
l'intimo incanto.
Le labbra lente, lente movea,
nell' abbandono
del sogno ardente, e allor dicea,
con flebil suono:


[sottovoce parlate]
"Desdemona soave! Il nostro amor s'asconda.
Cauti vegliamo! [legato, strisciando e ancora più piano] L'estasi del ciel
tutto m'innonda."
Seguia più vago l'incubo blando;
con molle angoscia
l'interna imago quasi baciando,
[parlando] ei disse poscia:


[sempre sottovoce]
[cupo] "Il rio destino impreco
che al Moro ti donò".
E allora il [dolciss.] sogno
in cieco letargo si mutò.


OTELLO
Oh! mostuosa colpa!


IAGO
Io non narrai che un sogno.

OTELLO
Un sogno che rivela un fatto.

IAGO
Un sogno che può dar forma di prova
ad altro indizio.


OTELLO
E qual?

IAGO
Talor vedeste
in mano di Desdemona un tessuto trapunto
a fior e più sottil d'un velo?

OTELLO
È il fazzoletto ch'io le diedi,
pegno primo d'amor.

IAGO
Quel fazzoletto ieri
(certo ne son) [cupo e lento] lo vidi in man di Cassio.

OTELLO
Ah! Mille vite gli [con forza] donassse Iddio!
Una è povera preda al furor mio!
Iago, ho il cor di gelo.
Lungi da me le pietose larve!
Tutto il mio vano amor esalo al cielo,
guardami, ei sparve.
Nelle sue spire d'angue l'idra m'avvince!
Ah! sangue! SANGUE! SANGUE!

[s'inginocchia]

[solenne] Si, pel ciel marmoreo guiro!
Per le attorte folgori!
Per la Morte e per l'oscuro mar sterminator!
D'ira e d'impeto tremendo presto fia
che sfolgori questa man [levando le mani al cielo] ch'io levo e stendo!

[fa per alzarsi Iago lo trattiene inginocchiato]

IAGO [s'inginocchia anch'esso]
Non v'alzate ancor!
Testimon è il Sol ch'io miro,
che m'irradia e inanima
l'ampia terra e il vasto spiro
del Creato inter,
che ad [cupo] Otello io sacro ardenti,
core, braccio ed anima
s'anco ad opere cruenti
s'armi il suo voler!

IAGO è OTELLO [alzando le mani al cielo come chi guira]
Si, pel ciel marmoreo guiro!
Per le attorte folgori!
Per la Morte e per l'oscuro mar sterminator!
D'ira e d'impeto tremendo presto fia
che sfolgori questa man ch'io levo e stendo!
Dio vendicator!

Fine dell' Atto secondo.[/centrato]
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Re: [Opera] Brani d'opera cantati

Messaggio Da Violatrix il Dom 13 Giu 2010, 14:37

Brillianttrees ha scritto:Sous le dôme épais (aka "The Flower Duet") - Lakmé



LAKME [gaiement]
Viens, Mallika, les lianes en fleurs
Jettent
déjà leur ombre
Sur le ruisseau sacré qui coule, calme et sombre,
Eveillé
par le chant des oiseaux tapageurs!

MALLIKA
Oh! maîtresse,
C'est
l'heure ou je te vois sourire,
L'heure bénie où je puis lire dans le
coeur toujours fermé de Lakmé!

LAKME
Dôme épais le jasmin,
A
la rose s'assemble,
Rive en fleurs, frais matin,
Nous appellent
ensemble.
Ah! glissons en suivant
Le courant fuyant:
Dans
l'onde frémissante,
D'une main nonchalante,
Gagnons le bord,

l'oiseau chante, l'oiseau, l'oiseau chante.
Dôme épais, blanc
jasmin,
Nous appellent ensemble!

MALLIKA
Sous le dôme
épais, où le blanc jasmin
A la rose s'assemble,
Sur la rive en
fleurs, riant au matin,
Viens, descendons ensemble.
Doucement
glissons;
De son flot charmant
Suivons le courant fuyant:
Dans
l'onde frémissante,
D'une main nonchalante,
Viens, gagnons le
bord,
Où la source dort
Et l'oiseau, l'oiseau chante.
Sous le
dôme épais,
Sous le blanc jasmin,
Ah! descendons ensemble!

LAKME
Mais,
je ne sais quelle crainte subite
S'empare de moi,
Quand mon père
va seul à leur ville maudite,
Je tremble, je tremble d'effroi!

MALLIKA
Pour
que le Dieu Ganeça le protège,
Jusqu'à l'étang où s'ébattent joyeux
Les
cygnes aux ailes de neige,
Allons cueillir les lotus bleus.

LAKME
Oui,
près des cygnes aux ailes de neige,
Allons cueillir les lotus bleus.


LAKME
Dôme épais le jasmin,
A la rose s'assemble,
Rive
en fleurs, frais matin,
Nous appellent ensemble.
Ah! glissons en
suivant
Le courant fuyant:
Dans l'onde frémissante,
D'une main
nonchalante,
Gagnons le bord,
Où l'oiseau chante, l'oiseau,
l'oiseau chante.
Dôme épais, blanc jasmin,
Nous appellent
ensemble!

MALLIKA
Sous le dôme épais, où le blanc jasmin
A
la rose s'assemble,
Sur la rive en fleurs, riant au matin,
Viens,
descendons ensemble.
Doucement glissons;
De son flot charmant
Suivons
le courant fuyant:
Dans l'onde frémissante,
D'une main
nonchalante,
Viens, gagnons le bord,
Où la source dort
Et
l'oiseau, l'oiseau chante.
Sous le dôme épais,
Sous le blanc
jasmin,
Ah! descendons ensemble!

[Elles remontent lentement
vers la barque amarrée dans les roseaux]
[Lakmé et Mallika montent
dans la barque qui s'éloigne]

LAKME & MALLIKA
ah! ah! ah!
ah!
ah! ah!

La stavo mettendo io. Proprio gemelline anche in questo, io e te, eh! Un vero brano "gotico" in un'opera...



Interpretazione di Natalie Dessay...


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